Dal Conflitto
alla Libertà
Il viaggio nelle relazioni archetipiche che vivono in te.
- Cinque weekend, il primo il 3–4 ottobre 2026, poi uno ogni due mesi
- Si può venire anche a uno solo, e entrare nel percorso anche dopo il primo
- In presenza a Montegrotto Terme (Padova), sabato e domenica tutto il giorno
- Con Yoel Carlotta Brucco e Riccardo Telesca
- Gruppo di massimo 20 persone
Porta con te una persona che non ha mai fatto corsi con noi: il tuo posto costa la metà.
Chiedi costi e posti liberi Su WhatsApp, rispondiamo di persona: 342 972 5007

Chi sei quando smetti di essere Vittima?
Chi sei quando non hai più un Antagonista da combattere?
Chi sei quando il Potere non ha più bisogno della Dipendenza?
Dentro di te vivono antiche relazioni archetipiche. Le riconosci nelle tue relazioni, nei tuoi conflitti, nelle tue paure e nei tuoi desideri.
Una giornata come tante

Anna arriva al lavoro già stanca. Il capo le chiede:
«Anna, puoi occuparti anche di questo? È urgente.»
Vorrebbe dire di no, ma sorride e risponde:
«Va bene, ci penso io.»
Dentro, però, sente salire la rabbia.
La sera torna a casa e racconta tutto al compagno. Lui le dice: «Ma perché non gli dici semplicemente di no?» Anna esplode: «Perché tu non capisci! È facile parlare quando non sei tu quella che deve mandare avanti tutto!»
Poco dopo si sente in colpa. Si chiude in camera e pensa: «Alla fine sono sempre io quella che subisce.»
Eppure, se ci pensasse, si accorgerebbe che la stessa dinamica si ripete da anni: al lavoro, in famiglia, nelle relazioni. Cambiano le persone, ma il copione rimane lo stesso.
Poi incontra un modo diverso di guardare a ciò che le accade. Scopre che dentro di lei non c’è soltanto Anna: ci sono relazioni archetipiche, ruoli profondi che si attivano automaticamente.

Comincia a riconoscerli. E qualcosa cambia.

La volta successiva, quando il capo le affida un compito che non le spetta, Anna sente la vecchia reazione arrivare. «Eccolo… il solito copione.»
Ma questa volta non entra nel ruolo. Respira. Lo vede. E sceglie.
«Anna, puoi occuparti anche di questo?»
«No, questa volta non posso occuparmene io.»
Non ha combattuto. Non ha subito. Non ha avuto bisogno di dimostrare nulla. Ha semplicemente scelto.
Liberare una relazione archetipica non significa cambiare gli altri. Significa smettere di essere costretti a interpretare sempre lo stesso ruolo.
Perché quando cambia la relazione che vivi dentro di te, può iniziare a cambiare anche il modo in cui vivi fuori.
È per te se ti riconosci in Anna: se ti accorgi che cambiano le persone, ma il copione rimane lo stesso. Al lavoro, in famiglia, nelle relazioni, con i figli.
Non serve aver già meditato, né aver letto i nostri libri.
Cinque weekend, cinque relazioni
Un viaggio in cinque grandi archetipi per sciogliere i ruoli che ancora ti abitano e recuperare la parte di te che vi era rimasta intrappolata.
Vittima e Carnefice
Quando smetti di sentirti vittima, chi diventi?
Quante volte ci sentiamo feriti, ingiustamente trattati, manipolati o costretti a subire? E quante volte, nel tentativo di difenderci, diventiamo a nostra volta aggressivi, giudicanti o controllanti? Vittima e Carnefice sono due ruoli che si alimentano reciprocamente. Riconoscerli significa interrompere il circuito della colpa, della rabbia e della lotta, e recuperare la possibilità di stare nella propria forza senza avere bisogno di un colpevole.
Dal subire alla scelta

L’Eroe e l’Antagonista
Chi sei quando non hai più nessuno da combattere?
C’è una parte di noi che ha bisogno di una sfida, di un ostacolo, di qualcuno contro cui misurarsi. È quella che ci spinge a combattere, conquistare, dimostrare, vincere. Ma cosa accade quando smettiamo di avere un nemico? L’Eroe e l’Antagonista ci mostrano come possiamo rimanere intrappolati in una realtà fatta di conflitto e opposizione. Liberare questa relazione significa scoprire una forza che non ha più bisogno di combattere per sentirsi potente.
Dalla battaglia alla presenza

L’Uomo di Potere e la Bella Poverella
Cosa accade quando il potere ha bisogno della dipendenza?
In alcune relazioni uno decide, protegge, controlla e dispone. L’altro chiede, aspetta, dipende, si sente fragile o incapace. Ma questi due ruoli hanno bisogno l’uno dell’altro per esistere. L’Uomo di Potere e la Bella Poverella ci permettono di riconoscere dove cediamo la nostra forza e dove, al contrario, abbiamo bisogno che qualcun altro dipenda da noi. Liberare questa dinamica significa recuperare potere e vulnerabilità senza trasformarli in controllo o dipendenza.
Dalla dipendenza alla sovranità

Il Re e la Regina
Cosa accade quando smetti di cercare qualcuno che ti completi?
Dopo aver attraversato il conflitto, la lotta e la dipendenza, incontriamo una relazione diversa: quella tra due esseri che non hanno bisogno di dominarsi, salvarsi o possedersi. Il Re e la Regina rappresentano la possibilità di abitare pienamente il proprio spazio, riconoscendo nell’altro non un bisogno da soddisfare, ma una presenza con cui condividere la propria sovranità.
Dalla dipendenza dall’altro alla pienezza di sé

Il Saggio e il Folle Liberato
Chi sei quando non devi più essere nessuno?
Il Saggio conosce, comprende, osserva. Il Folle rompe gli schemi, osa, gioca e attraversa ciò che non può essere controllato. Quando questi due archetipi si incontrano, la conoscenza non diventa più rigidità e la libertà non diventa più fuga. È il passaggio oltre i ruoli: non devi più essere il saggio, l’eroe, la vittima, il potente o il ribelle. Puoi finalmente lasciare che la vita si esprima attraverso di te.
Dai ruoli alla libertà di essere

Cinque weekend. Un solo viaggio.
Attraversate una dopo l’altra, le cinque relazioni sono un solo cammino:
- Vittima e Carneficeesco dalla lotta di colpa
- Eroe e Antagonistaesco dalla guerra
- Potere e Dipendenzarecupero la mia forza
- Re e Reginaentro nella sovranità
- Saggio e Follemi libero persino dal bisogno di definirmi
Dall’essere intrappolati in una relazione archetipica, alla libertà di non dover più interpretare quel ruolo.
Le parole di chi ha fatto il cammino
Il mio percorso di vita è stato sempre tormentato da preoccupazioni, ansie, paure varie. […] Momenti di rabbia che lascio andare, pensieri vorticosi che si dissolvono e svaniscono.
Tanto lavoro, tanta sofferenza e miseria solo perché continuava a mancare l’amore per la vita ed il genere umano. Grazie per avermi dato una nuova visione.
Da anni partecipo ai corsi di Carlotta e Riccardo […]: anche nei loro libri ci sono preziosi insegnamenti che, messi in pratica, cambiano lo sguardo verso noi stessi e gli altri.
Chi conduce il percorso
Yoel Carlotta Brucco
Mistica contemporanea, da oltre 35 anni dedica la propria vita alla trasmissione della conoscenza interiore per il risveglio della consapevolezza di sé.
La sua formazione nasce dall’incontro con grandi Lama tibetani e maestri di diverse tradizioni spirituali, attraverso lo studio e la pratica diretta di antiche vie di conoscenza e trasformazione.
Nel tempo ha distillato da queste esperienze un sapere essenziale e sviluppato una visione originale, portando nella vita contemporanea strumenti capaci di risvegliare il potenziale dell’Essere umano e accompagnarlo verso una conoscenza più profonda di sé.
Il suo lavoro è un invito ad andare oltre ciò che crediamo di essere, per riconoscere ciò che siamo realmente.
Riccardo Telesca
Nato nel 1981, ricercatore indipendente, studioso dei campi di torsione, della compressione di campo, di fisica quantistica, di grande unificazione e dell’unità dell’universo.
Ha sperimentato su di sé la maggior parte degli effetti della coerenza di campo, sviluppando un modello della mente spiegabile con il campo universale. È in grado di unire una variegata somma di informazioni in un unico modello coerente e di fornire spiegazioni dettagliate dell’universo.
Montegrotto Terme, sabato e domenica
Gli incontri si tengono a Montegrotto Terme (Padova). Si può partecipare a un solo weekend o all’intero percorso.
- Sabato dalle 10.00 alle 18.30
- Domenica dalle 9.30 alle 18.00
La mattina è dedicata alla parte teorica, il pomeriggio alla pratica.
Il gruppo è di massimo 20 persone.
Il primo weekend, Vittima e Carnefice, è il 3–4 ottobre 2026.
Per informazioni, costi e iscrizioni scrivi su WhatsApp: rispondiamo di persona.
Porta con te una persona che non ha mai fatto corsi con noi: il tuo posto costa la metà.
Su WhatsApp al 342 972 5007, oppure per email: segreteria@neom-group.it
Il percorso è un lavoro di conoscenza interiore, di natura spirituale e metafisica: non è una terapia e non sostituisce psicologi o medici.
Domande frequenti
- Posso venire da solo?
- Sì. E se porti con te una persona che non ha mai fatto corsi con noi, il tuo posto costa la metà.
- Serve esperienza? Devo aver letto i vostri libri?
- No. Non serve nessuna esperienza precedente, né aver letto nulla.
- Cosa devo portare?
- Un cuscino e un tappetino o materassino.
- Come si fa per il pranzo?
- Il pranzo è condiviso: ognuno porta qualcosa.
Hai un’altra domanda? Scrivici: rispondiamo noi, non un centralino.
Scrivici su WhatsAppCosti, disponibilità e iscrizioni: 342 972 5007

